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La pesca del pesce spada nella Riviera ligure

La pesca del pesce spada rappresenta una delle eccellenze della Liguria e soprattutto della Riviera di Ponente, basti pensare che nel solo bacino portuale di Oneglia è presente il 30% di tutta la flotta regionale impegnata in questo settore. 
In totale sono una cinquantina le imbarcazioni autorizzate: una quarantina a Ponente, il resto nel Levante della regione.
Un alimento ricco di proteine e povero di grassi che, adatto anche a chi vuole restare in forma, si presta ad essere cucinato in molteplici modi.

Le caratteristiche del pesce spada

Il pesce spada è un pesce che cresce in fretta e diventa fertile precocemente. È lungo circa 2 metri, ma può diventare anche molto più grande fino a circa 5 metri di lunghezza con un peso di 400 kg. È uno dei pesci più famosi in assoluto per la sua incredibile velocità.
La spada può raggiungere dimensioni pari ad un terzo del corpo dell’animale, è composta da materiale osseo ed è molto tagliente: è l’arma d’attacco più offensiva del pesce spada, che infatti è privo di denti.
Al di fuori del periodo di deposizione delle uova vive generalmente in modo solitario ed è migratore, non stanziale. Il pesce spada si nutre di pesci in banchi come sardine, sgombri e calamari. 

Pesca controllatata

Che sia commerciale o sportiva, la pesca eccessiva ha causato un drastico declino delle popolazioni in alcune aree. Oggi il pesce spada è sempre meno presente nei nostri mari motivo per cui la ICCAT ha inserito delle quote per la pesca di questo pesce. La pesca eccessiva ha sterminato i grossi esemplari basti pensare che negli ultimi 30 anni la popolazione dei pesci spada si è ridotta del 70%.
Una situazione allarmante che ha indotto i vari Paesi a imporre più stop. Anche in Liguria i pescatori negli ultimi tempi hanno dovuto rispettare alcuni fermi obbligati con conseguenze pesanti sulla loro attività. Ma salvaguardare la specie è troppo importante perciò è giusto porre un rimedio. La pesca di questo pesce avviene soprattutto tra luglio e dicembre.

barca al largo durante la pesca

Come si acquista

Nei vari mercati il pesce spada è un po’ il re e infatti sui banchi è sempre esposto un po’ in alto, quasi in maniera trionfale. A causa delle grandi dimensioni non viene venduto intero ma a pezzi, che assumono nomi diversi a seconda del taglio: per ‘trancio’ si intende un grosso pezzo intero, la ‘fetta’ è una sezione tagliata verticalmente, spessa dai 2 ai 4 centimetri, la ‘lombata’ invece è una sezione ricavata dal pesce tagliato in senso longitudinale; in ultimo vi è il ‘filetto’, costituito dalla parte laterale del pesce.

La parte nobile, considerata la più pregiata, è la nuca: è tenera perché meno esposta all’attività muscolare dell’animale. Inoltre, le uova e le interiora del pesce spada possono essere utilizzati per condire zuppe e sughi a base di pesce.

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